Come integrare pagamenti in cripto valute nel proprio sito

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L’integrazione di pagamenti in cripto valute su un sito non è un compito difficile, ma complesso, richiede infatti o la conoscenza di alcuni principi di funzionamento delle cripto valute, o la scelta di un provider di servizi. In questo articolo oltre a fornire una breve panoramica tecnica sugli aspetti principali per un’integrazione “fai da te” vedremo anche alcuni servizi esterni che forniscono la possibilità di integrare facilmente pagamenti in crypto valute nel proprio sito.

Perché ricevere pagamenti in cripto valute?

Prima di apprendere gli aspetti tecnici e/o i servizi da usare per accettare pagamenti in cripto valute, è bene avere anche un’idea dei vantaggi di questa attività. Se hai già chiaro quali sono i vantaggi che puoi ottenere vai pure avanti fino alla prossima sezione di questo articolo, dove entriamo più nel vivo dell’argomento.

Le cripto valute come Bitcoin, Ethereum ed altre sono sicuramente un trend in crescita. E di per se anche solo seguire i trend può essere un motivo valido per iniziare un’integrazione tecnica. Gartner stesso in diversi report ha evidenziato come l’adozione delle cripto valute anche come forma di pagamento sia uno dei trend in forte ascesa, evidenziando anche come l’integrazione delle cripto valute come forma di pagamento può essere uno dei principali modi per iniziare lo studio ed avvicinarsi alla comprensione di un trend che sicuramente oltre che in crescita è qui per restare.

I principali vantaggi di integrare le cripto valute come forma di pagamento:

  • Marketing & visibilità
    uno dei motivi più banali, ma sicuramente facili da comprendere è “marketing” essere tra i primi in uno specifico settore ad integrare pagamenti in cripto valute può facilitare la visibilità su media ad alto traffico.
  • Aumento della base clienti
    Ci sono molti utenti che utilizzano cripto valute e che trovano comodo pagare con queste invece che dover sempre convertire in altra valuta e pagare magari con la carta. Considerando questo, è facile capire come accettare anche questo tipo di pagamento possa aumentare potenzialmente la base clienti a cui si può aspirare.
  • Costi di fee contenuti
    Questo purtroppo in questi giorni non è vero per tutte le cripto valute e sopratutto è bene precisare che sia un vantaggio relativo e non assoluto. In particolare per i pagamenti che avvengono su rete Ethereum le fee sono altissime. Ma su altre chain sono molto basse. E sopratutto non sono relative agli importo spostati questo è vero solo se non ci si avvale di servizi esterni per la ricezione di cripto valute che al contrario potrebbero applicare anche fee in percentuale in base all’importo. Il che rende i pagamenti in cripto valute particolarmente vantaggiosi per importi medio grandi. Ad esempio nel 2021 sono stati spostati oltre 2 miliardi di controvalore in dollari per una fee di meno di un dollaro.
  • Protezione per chi vende
    C’è un aspetto specifico delle cripto valute che protegge il venditore da attacchi fraudolenti di cash back. Che possono incorrere. Questo perché con le cripto valute non c’è un intermediario che può effettuare roll back di una transazione per gli utenti. Ma ogni transazione è definitiva. Questo ovviamente produce un side effect indesiderato: gli utenti che acquistano hanno meno protezione. Per questo dare un servizio di cash back con un buon servizio di assistenza direttamente gestito dal venditore può essere una buona idea per bilanciare questo side effect.

Aspetti tecnici nell’integrazione di pagamenti P2P

I pagamenti in cripto valuta in generale possono considerarsi pagamenti P2P quindi da paro a paro. Il che implica che solitamente non c’è un ente terzo nel mezzo tra chi paga e chi riceve, proprio come accade nei pagamenti in contanti. Ma a differenza dei contanti i pagamenti possono avvenire in forma digitale, con tutti i vantaggi del caso.

Partendo dalla base, per accettare un pagamento in cripto valute in particolare è necessario avere un wallet specifico che supporti la cripto valuta che si vuole ricevere. Una volta che si ottiene un wallet si possono ricevere ed inviare transazioni, e questa operazione è abbastanza semplice, basta solo scegliere l’applicazione giusta e seguire le istruzioni di setup.

Ma l’integrazione di pagamenti in un sito ad esempio è leggermente più complessa.

La prima sfida riguarda l’automatismo, il tracciamento e la riconciliazione dei pagamenti.

  1. Automatismo
    Per automatizzare i pagamenti in breve la necessità è di avere un wallet software integrato nel codice del proprio sito.
  2. Tracciamento
    Il tracciamento di ogni transazione serve per poter verificare che il pagamento sia andato a buon fine.
  3. Riconciliazione
    Per ogni transazione seguita e andata a buon fine si deve effettuare la riconciliazione al relativo ordine e utente che ha effettuato il pagamento.

Riassumendo, il sistema di pagamento deve funzionare in modo automatico, ed essere integrato con il sito web, ogni transazione effettuata deve essere tracciata e seguita per verificarne il successo, e ogni transazione deve essere univocamente riconducibile ad un ordine e ad un utente nel sistema, per poter assicurare la correttezza delle informazioni e la chiusura degli ordini corretti al ricevimento dei rispettivi pagamenti.

Per quanto riguarda tracciamento e riconciliazione ci sono due approcci tecnici che si possono usare, entrambi hanno dei pro e dei contro:

Ogni ordine un indirizzo

Si tratta dell’approccio più usato per via della facilità nel tracciamento. Alla creazione di un ordine di pagamento nel database viene assegnato un unico indirizzo di ricezione per la cripto valuta selezionata, e quell’indirizzo verrà usato solo una volta e solo per quell’ordine. Questo rende molto semplice la fase di riconciliazione in quanto per verificare se un ordine è stato pagato ci sarà sempre e solo un indirizzo da controllare.

Questo approccio ha un effetto indesiderato, sopratutto su alcune chain e allo stato attuale quella di Ethereum in particolare. Infatti quando le fee, come nel caso di ETH appunto sono molto elevate, ricevere un pagamento di per esempio 10 o 15 dollari, in una rete in cui per spenderli servono anche 50 dollari rende quell’indirizzo inutilizzabile senza una perdere valore.

Registrare gli indirizzi usati dagli utenti

In questo caso si può usare anche un solo indirizzo di ricezione, e si verifica che l’utente abbia pagato perché si conosce a priori l’indirizzo che l’utente userà. Questo tipo di approccio, non ha il contro del precedente perché man mano che si ricevono pagamenti il valore posseduto da un singolo indirizzo può superare quello delle fee, ma ha altri effetti indesiderati: 1. Gli utenti possono sbagliare indirizzo o comunque usare anche altri indirizzi oltre quelli registrati nel sistema per effettuare pagamenti. 2. Le cose si complicano quando un solo utente effettua più di un ordine e li paga tutti in un secondo momento. 3. C’è bisogno di chiedere in anticipo l’indirizzo all’utente e la cosa potrebbe non essere sempre così semplice ed immediata per lui.

La seconda sfida riguarda la sicurezza ed in parte anche la privacy

Ovviamente nel momento in cui si realizza un’integrazione di pagamenti con cripto valute la gestione del valore, a meno che non ci si rivolga a servizi esterni di custodia, è una nostra responsabilità. E gli indirizzi di ricezione sono sempre esposti. Per questo motivo tipicamente quello che si deve cercare di fare è separare la generazione di nuovi indirizzi dal sistema di spesa. Moltissime cripto valute nativamente hanno un sistema di crittografia che permette di separare la public master key dalla chiave privata radice e/o mnemonica. In pratica si ha una chiave che serve a generare nuovi indirizzi che può essere tenuta sul server ed usata quando serve, e una che serve a spendere e spostare i soldi che può anche essere tenuta su un altri sistemi, o meglio su cold wallet. Questo serve sopratutto quando è necessario generare più indirizzi e non uno solo. Questo è vero per entrambi gli approcci descritti in precedenza perché anche se è vero che in teoria nel secondo si può usare un solo indirizzo per privacy in realtà è sempre meglio far ruotare gli indirizzi il più possibile.

Alcuni dei principali servizi

In questa parte dell’articolo vengono elencati alcuni dei servizi che offrono integrazioni semplici per la ricezione di pagamenti in cripto valuta. Considerate sempre che per Bitcoin e le cripto valute in generale vale sempre il motto: “Not your keys not your coins” che in pratica significa se non possiedi le chiavi private non possiedi tu le cripto valute ma chi possiede quelle chiavi.

  • bitpay.com
  • utrust.com
  • CoinPayments.net

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